SETTIMANA 15

Non è solo stress: i segnali dell'Helicobacter pylori

Tempo di lettura: 3 minuti

Ti capita spesso di avere bruciore di stomaco, gonfiore, digestione lenta o nausea dopo i pasti?

Molte persone attribuiscono questi disturbi allo stress o "allo stomaco delicato", senza sapere che in un caso su tre la causa può essere Helicobacter pylori, un batterio molto comune che vive nello stomaco e può passare inosservato per anni. Riconoscerlo presto significa proteggere la salute digestiva e prevenire complicazioni evitabili.

Cosa devi sapere

L'Helicobacter pylori è un batterio che colonizza la mucosa gastrica e può causare gastrite e ulcera. Se non trattata, l'infezione può cronicizzarsi e danneggiare progressivamente la mucosa. La persistenza del batterio, nel lungo periodo, aumenta il rischio di tumore dello stomaco.

I sintomi più comuni sono bruciore, reflusso, pesantezza post-prandiale, nausea, gonfiore e alitosi persistente.

Negli anni la diagnostica si è evoluta. La sierologia (dosaggio degli anticorpi IgG anti–Helicobacter pylori) non è più raccomandata: gli anticorpi rimangono positivi per mesi o anni, anche dopo eradicazione, rendendo impossibile la distinzione tra infezione attuale e passata.

Il test antigenico fecale rileva la presenza di proteine del batterio ed è molto sensibile e specifico. Tuttavia, la sua affidabilità dipende in modo significativo dalla corretta raccolta e conservazione del campione.

Le linee guida internazionali più recenti (Maastricht VI 2022, ACG 2022) indicano l'Urea Breath Test come test di riferimento (gold standard) per diagnosticare l'infezione attiva da Helicobacter pylori e per verificare l'eradicazione dopo la terapia.

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Curiosità

Sapevi che l'Helicobacter pylori infetta circa metà della popolazione mondiale, spesso senza sintomi evidenti?

Curiosità

Sapevi che questo batterio è uno dei pochi in grado di sopravvivere nell'ambiente acido dello stomaco?

Falso mito

Non tutti sanno che il bruciore di stomaco non è sempre "stress": in molti casi è generato dall'Helicobacter pylori.

Ricerca

Le linee guida internazionali raccomandano di verificare sempre l'eradicazione dopo la terapia.

Chi è più a rischio

Chiunque può contrarre Helicobacter pylori, ma alcune situazioni aumentano la probabilità di infezione:

Trasmissione: il batterio si trasmette per via oro-orale o oro-fecale, spesso tramite acqua o alimenti contaminati, oppure all'interno del nucleo familiare. Ambienti affollati e condizioni igieniche non ottimali aumentano la diffusione.

Cosa puoi fare concretamente

Le dislipidemie possono essere prevenute e tenute sotto controllo. Il primo passo è conoscere i propri valori attraverso gli esami del sangue, anche in assenza di sintomi.

Evita il trattamento sintomatologico prolungato con farmaci che riducono l'acidità gastrica (antiacidi o PPI) senza indicazione medica.

Se hai sintomi digestivi ricorrenti, valuta un test non invasivo.

Mantieni buone abitudini igieniche (mani, utensili, acqua sicura).

In caso di diagnosi, segui la terapia fino alla fine e verifica sempre l'eradicazione.

 

Perché agire adesso

Non ha senso convivere con disturbi digestivi che limitano la qualità della vita. Un test semplice e rapido può rivelare un'infezione trattabile, prevenire complicazioni e aiutarti a ritrovare il benessere quotidiano.

Scheda sintetica del test — Urea Breath Test

Campione: aria espirata, raccolta prima e dopo la somministrazione di una soluzione contenente urea marcata.

Digiuno: almeno 6-8 ore (acqua consentita). Il giorno dell'esame non fumare, non masticare gomme e non assumere bevande zuccherate.

Durata del test: 30 minuti.

Tempi di refertazione: 5 giorni lavorativi.

Quando farlo: in presenza di sintomi o per confermare l'eradicazione dopo la terapia.

Obiettivo: diagnosticare un'infezione attiva da Helicobacter pylori in modo non invasivo, rapido e accurato.

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Fonti

• Malfertheiner P., Megraud F., Rokkas T., et al. Management of Helicobacter pylori infection: the Maastricht VI/Florence Consensus Report. Gut. 2022;71(9):1724-1762.

• Chey W.D., Leontiadis G.I., Howden C.W., Moss S.F. ACG Clinical Guideline: Treatment of Helicobacter pylori Infection. American Journal of Gastroenterology. 2022;117(4):559-587.

• Istituto Superiore di Sanità (ISS). Helicobacter pylori: epidemiologia, diagnosi e trattamento. Sistema Nazionale Linee Guida / Epicentro ISS. 2023.

• World Health Organization (WHO). Helicobacter pylori infection and gastric cancer risk. WHO Global Cancer Programme. 2023.

• European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC). Helicobacter pylori and gastric cancer burden in Europe. ECDC Surveillance Report. 2023.