SETTIMANA 20
dal 16 Maggio: Settimana nazionale della celiachia
Tempo di lettura: 3 minuti
1 persona su 100 è celiaca. Ma molte non lo sanno.
In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia e della Giornata Internazionale della celiachia del 16 maggio, è il momento giusto per fare chiarezza su una malattia spesso silenziosa, ma con effetti importanti sulla salute, soprattutto se non riconosciuta in tempo.
Cosa devi sapere
La celiachia non è un'allergia né una semplice intolleranza.
Si tratta di una malattia cronica immunomediata: l'ingestione di glutine (o meglio, della gliadina, una sua frazione proteica) attiva una risposta immunitaria anomala a livello dei villi intestinali che danneggia la mucosa dell'intestino tenue. Il danno intestinale compromette l'assorbimento dei nutrienti e provoca malassorbimento.
Se non diagnosticata, la celiachia può causare anemia, osteopenia, affaticamento e, nei bambini, ritardo di crescita e sviluppo. La diagnosi precoce è fondamentale per prevenire complicanze a lungo termine.
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PREVALENZA DELLA CELIACHIA IN EUROPA, MA MOLTI CASI RESTANO NON DIAGNOSTICATI
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La prevalenza della celiachia in Europa è circa dell'1%, ma una quota rilevante dei casi resta non diagnosticata.
Curiosità
In molti casi non è il glutine il vero responsabile dei disturbi intestinali. Alcune persone che si definiscono "intolleranti al glutine" migliorano in realtà perché, eliminando pane e pasta, riducono anche i FODMAP, zuccheri fermentabili che possono causare gonfiore e dolore, mimando la celiachia.
Falso mito
La celiachia non è un'allergia alimentare, ma una malattia immunomediata cronica.
Falso mito
Eliminare il glutine senza diagnosi può falsare gli esami e ritardare il riconoscimento della malattia.
Novità della ricerca
Le linee guida internazionali rafforzano il ruolo dei test sierologici come primo passo diagnostico.
Chi è più a rischio?
La celiachia può manifestarsi a qualsiasi età. I sintomi intestinali "classici" — non sempre presenti — possono includere:
Gonfiore addominale persistente
Diarrea cronica o alternanza tra diarrea e stipsi
Dolore o crampi addominali ricorrenti
Feci voluminose, maleodoranti e untuose (steatorrea)
Sensazione di cattiva digestione dopo i pasti
Esistono però situazioni che meritano particolare attenzione, anche in assenza di disturbi intestinali evidenti:
Bambini e adolescenti, poiché l'infiammazione intestinale può interferire con la crescita e lo sviluppo puberale
Persone con familiari di primo grado affetti da celiachia
Soggetti con malattie autoimmuni (come diabete mellito di tipo 1 o tiroiditi autoimmuni)
Bambini e adolescenti, poiché l'infiammazione intestinale può interferire con la crescita e lo sviluppo puberale
Molti soggetti presentano sintomi sfumati, atipici o extra-intestinali: è per questo che la celiachia risulta spesso sottodiagnosticata e riconosciuta solo dopo anni.
Perché agire adesso
Prima di eliminare il glutine è fondamentale capire se il problema è davvero una malattia immunomediata come la celiachia. La celiachia ha esami specifici, affidabili e facilmente eseguibili: riconoscerla in tempo significa evitare anni di infiammazione silenziosa, carenze nutrizionali e complicanze prevenibili.
Solo dopo aver escluso una diagnosi oggettiva si può valutare, con maggiore serenità, eventuali sensibilità funzionali o altre cause dei disturbi intestinali.
Scheda sintetica del test — Screening celiachia
Tipo di esame: sangue venoso.
Frequenza consigliata: una tantum in caso di sintomi o familiarità; ripetibile se indicato clinicamente.
Obiettivo: individuare una risposta immunitaria compatibile con celiachia e indirizzare gli eventuali approfondimenti specialistici.
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Fonti
• Husby S, et al. ESPGHAN guidelines for diagnosing coeliac disease (2020 update). J Pediatr Gastroenterol Nutr. 2020;70(1):141–156.
• Rubio-Tapia A, et al. ACG clinical guidelines: diagnosis and management of celiac disease. Am J Gastroenterol. 2023.
• Istituto Superiore di Sanità. Celiachia: epidemiologia, diagnosi e sorveglianza. Epicentro ISS; aggiornamento 2024.
• Ministero della Salute. Celiachia: malattia cronica immunomediata. Roma: Ministero della Salute; aggiornamento 2023.
• Singh P, et al. Global prevalence of celiac disease: systematic review and meta-analysis. Clin Gastroenterol Hepatol. 2018;16(6):823–836.

