SETTIMANA 30

World Hepatitis Day: conoscere le epatiti per proteggere il fegato

conoscere le epatiti per proteggere il fegato

Tempo di lettura: 3 minuti

Il fegato può perdere fino all'80% della sua funzionalità prima di dare sintomi evidenti.

Per questo le epatiti possono rimanere silenziose per anni e, se non diagnosticate, aumentare il rischio di cirrosi e tumore del fegato. La buona notizia è che oggi molte forme possono essere prevenute, diagnosticate precocemente e, in alcuni casi, curate definitivamente.

Cosa devi sapere

Il World Hepatitis Day, celebrato ogni anno il 28 luglio, è una delle sole undici campagne ufficiali di salute pubblica promosse dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. La data è stata scelta per ricordare il professor Baruch Blumberg, premio Nobel per la Medicina, che scoprì il virus dell'epatite B e contribuì allo sviluppo del primo test diagnostico e del relativo vaccino.

Ma questa giornata non serve soltanto a ricordare una scoperta scientifica del passato. Serve a ricordare che ancora oggi milioni di persone convivono con un'infezione del fegato senza saperlo.

Le epatiti virali (A, B, C, D ed E) possono provocare infiammazione del fegato. Alcune forme — in particolare l'epatite B e l'epatite C — possono diventare croniche e nel tempo evolvere verso cirrosi o tumore epatico.

Per questo l'OMS ha fissato un obiettivo ambizioso: eliminare le epatiti virali come minaccia per la salute pubblica entro il 2030, attraverso vaccinazione, diagnosi precoce e accesso alle cure. Ma ancora oggi milioni di persone convivono con un'infezione del fegato senza saperlo.

Chi è più a rischio

Informarsi presso il proprio medico o la propria Azienda Sanitaria sulle opportunità di screening può essere un passo importante.

Le epatiti virali possono affliggere chiunque, ma alcune persone dovrebbero prestare particolare attenzione. 

In particolare in questi casi:

Informarsi presso il proprio medico o la propria Azienda Sanitaria sulle opportunità di screening può essere un passo importante.

Le epatiti virali possono affliggere chiunque, ma alcune persone dovrebbero prestare particolare attenzione. 

In particolare in questi casi:

Rapporti sessuali non protetti o partner multipli

Contatto con sangue o strumenti potenzialmente contaminati (tatuaggi, piercing, rasoi condivisi)

Lavoro in ambito sanitario o esposizione professionale a materiale biologico

Alterazioni degli esami del fegato senza causa apparente

Appartenenza a gruppi per cui sono raccomandati programmi di screening

Nati tra il 1969 e il 1989 (categorie per cui è attivo lo screening gratuito HCV in Italia)

Impegno e focus del Servizio Nazionale

In Italia sono stati inoltre attivati programmi di screening gratuiti per l'epatite C rivolti a specifiche categorie di popolazione, tra cui le persone nate tra il 1969 e il 1989. Informarsi presso il proprio medico o la propria Azienda Sanitaria può rappresentare un'importante opportunità di prevenzione.

Cosa puoi fare concretamente

Molte epatiti virali si trasmettono attraverso il contatto con sangue o altri liquidi biologici infetti. In alcuni casi l'infezione può rimanere silenziosa per anni, rendendo difficile accorgersene senza esami specifici. Per questo la prevenzione si basa su due pilastri: ridurre le occasioni di esposizione e ricorrere allo screening quando esistono fattori di rischio o indicazioni cliniche.

Micropillole

Curiosità

Esiste un vaccino efficace per proteggersi dall'epatite B, una delle principali cause di cirrosi e tumore del fegato nel mondo.

Falso mito

"Le epatiti si riconoscono sempre dagli occhi gialli." In realtà molte persone non sviluppano mai ittero e scoprono l'infezione solo attraverso gli esami.

Novità scientifica

Oggi l'epatite C può essere eliminata con terapie antivirali che consentono la guarigione nella grande maggioranza dei pazienti trattati.

Consiglio pratico

Non condividere rasoi, forbicine, tagliaunghie o spazzolini da denti: anche piccole tracce di sangue possono trasmettere alcuni virus dell'epatite.

Dato sorprendente

Le epatiti virali causano ogni anno circa 1,3 milioni di morti nel mondo, un numero paragonabile a quello della tubercolosi.

Perché agire adesso

Le epatiti virali hanno una caratteristica particolare: spesso non fanno rumore. Quando compaiono i sintomi, il fegato può aver già accumulato anni di infiammazione e danno.

Per questo la diagnosi precoce rappresenta uno degli strumenti più efficaci di prevenzione. Sapere di essere protetti, vaccinati o liberi da infezioni permette di fare scelte consapevoli per sé stessi e per le persone che ci stanno accanto.

Screening delle epatiti virali

Tipo di esame: prelievo di sangue venoso

Valore Tipo di ricerca
Antigene HBs Identifica un'infezione in corso da virus dell'epatite B (HBV)
Anticorpi anti-HBs Valuta la presenza di anticorpi protettivi dopo vaccinazione o infezione pregressa
Anticorpi anti-HBc Indicativi di un precedente contatto con il virus dell'epatite B
Anticorpi anti-HCV Test di screening per il virus dell'epatite C
HCV-RNA Conferma la presenza di infezione attiva da epatite C in caso di positività agli anticorpi

FREQUENZA CONSIGLIATA

• Almeno una volta nella vita in presenza di fattori di rischio

• Secondo indicazione medica nei soggetti esposti o appartenenti a categorie per cui è raccomandato lo screening

• Per l'epatite B, utile verificare il proprio stato vaccinale e immunitario

Se appartieni a una categoria per cui è raccomandato lo screening, o se hai avuto situazioni di rischio, un semplice esame del sangue può fornire informazioni importanti per la salute del tuo fegato.

Non sai se sei protetto contro l'epatite B?

BIOS, la qualità ce l'abbiamo nel sangue.

Fonti

  • World Health Organization. World Hepatitis Day. Geneva: WHO; 2025.

  • World Health Organization. Global Hepatitis Report 2024: Action for Access in Low- and Middle-Income Countries. Geneva: WHO; 2024.

  • Istituto Superiore di Sanità. Epatiti virali: epidemiologia, prevenzione e strategie di controllo. Epicentro ISS; 2025.

  • Ministero della Salute. Screening nazionale gratuito per l'eliminazione dell'epatite C. Aggiornamenti 2024–2025.

  • Bhattacharya D, et al. Hepatitis C Guidance 2023 Update: AASLD–IDSA Recommendations. Clinical Infectious Diseases. 2023;77(5):e263-e289.

  • European Association for the Study of the Liver (EASL). EASL Clinical Practice Guidelines on hepatitis B virus infection. Journal of Hepatology. 2025;83(2):502-583.