SETTIMANA 42
Giornata nazionale del tumore seno metastatico
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Circa il 30% dei tumori diagnosticati nelle donne italiane è un tumore della mammella.
Nel 2024 sono stati stimati 53.065 nuovi casi nelle donne: il tumore della mammella si conferma così la neoplasia femminile più frequentemente diagnosticata in Italia.
Il 13 ottobre, però, l'attenzione si concentra su una fase particolare della malattia: il tumore al seno metastatico, quando le cellule tumorali raggiungono e colonizzano organi o tessuti a distanza.
Cosa devi sapere
Il tumore del seno viene definito metastatico quando alcune cellule tumorali si staccano dalla sede originaria, la ghiandola mammaria, entrano nei vasi linfatici o sanguigni e raggiungono altri tessuti o organi a distanza. Le sedi più frequentemente coinvolte sono ossa, fegato, polmoni e cervello.
Anche quando raggiunge un altro organo, la metastasi rimane una localizzazione del tumore mammario da cui ha avuto origine. Alcune caratteristiche biologiche, tuttavia, possono modificarsi nel corso della malattia. Per questo conoscere il profilo del tumore – recettori ormonali, HER2 e altre alterazioni molecolari – è fondamentale per orientare la scelta delle terapie.
La malattia metastatica può essere presente già al momento della prima diagnosi oppure comparire successivamente, anche a distanza di anni dal trattamento di un tumore inizialmente localizzato.
Chi deve prestare più attenzione e quali controlli fare
Il rischio di sviluppare un tumore della mammella aumenta con l’età, ma non è uguale per tutte le donne. Familiarità importante, varianti genetiche ereditarie come BRCA1 e BRCA2, precedenti lesioni mammarie ad alto rischio, elevata densità mammaria o una precedente radioterapia toracica in giovane età possono richiedere percorsi di sorveglianza personalizzati.
Per le donne a rischio medio, il riferimento resta lo screening mammografico organizzato. Oggi in Veneto il programma è rivolto alle donne tra 45 e 74 anni, con modalità e periodicità definite in base alla fascia d’età.
Quando il rischio individuale è più elevato, invece, non basta applicare automaticamente lo schema dello screening di popolazione: possono essere previsti controlli anticipati, più ravvicinati o integrati con altre metodiche.
Mammografia, ecografia e risonanza magnetica non sono esami alternativi tra loro
La dimensione del seno non determina quale esame eseguire: conta soprattutto la sua composizione, cioè la densità mammaria, insieme all’età e al rischio individuale.
La mammografia è il cardine dello screening e permette di individuare anche microcalcificazioni e lesioni non palpabili.
L’ecografia è soprattutto un esame complementare, utile per caratterizzare reperti clinici o mammografici e, in situazioni selezionate, per integrare la valutazione della mammella densa.
La risonanza magnetica ha una sensibilità molto elevata, ma è indicata soprattutto nelle donne ad alto rischio e in alcune situazioni selezionate.
I numeri della neoplasia mammaria
I numeri aiutano a capire quanto il tumore della mammella sia frequente e quanto sia rilevante anche la sua forma metastatica. I dati riportati di seguito provengono dal rapporto I numeri del cancro in Italia 2025, riferimento nazionale sull’epidemiologia oncologica.
390.000
Nuove diagnosi di tumore in Italia nel 2025
53.686
Nuovi tumori della mammella stimati nel 2024
53.065
Donne
621
Uomini
55.000
Persone che vivono in Italia con carcinoma mammario metastatico
Nota: per il tumore della mammella, il rapporto 2025 utilizza come ultima stima disponibile quella riferita al 2024.
Micropillole
Curiosità.
Solo circa il 6-7% dei carcinomi mammari si presenta già metastatico alla diagnosi; nella maggior parte dei casi la malattia metastatica compare successivamente.
Novità scientifica.
Anche il sangue può raccontare il tumore. In pazienti selezionate con malattia metastatica, l’analisi del DNA tumorale circolante può individuare mutazioni utili a orientare alcune scelte terapeutiche.
Consiglio pratico.
Conosci la tua storia familiare. Tumori della mammella o dell’ovaio, soprattutto se comparsi precocemente o in più familiari, vanno riferiti al medico per valutare un eventuale percorso dedicato.
Perché agire adesso
Non tutti i tumori della mammella possono essere prevenuti, ma la diagnosi precoce può fare una differenza importante.
Aderire agli screening, conoscere il proprio rischio e approfondire rapidamente eventuali segnali sospetti significa aumentare le possibilità di individuare la malattia quando le opzioni terapeutiche sono generalmente maggiori.
E quando la malattia è metastatica, conoscerne con precisione le caratteristiche biologiche e molecolari permette oggi di scegliere trattamenti sempre più mirati.
Il laboratorio, dentro un percorso di cura
Nel percorso di diagnosi e approfondimento del tumore della mammella, gli esami di laboratorio possono fornire informazioni utili quando vengono richiesti e interpretati nel corretto contesto clinico.
In presenza di una specifica indicazione medica, BIOS può supportare il percorso diagnostico con gli esami di laboratorio richiesti dallo specialista e, quando indicato, con test genetici come BRCA1 e BRCA2.
Il valore del laboratorio non è sostituire i programmi di screening o il ruolo dello specialista, ma supportare il percorso diagnostico con risultati affidabili, su cui costruire decisioni cliniche appropriate.
BIOS, la qualità ce l'abbiamo nel sangue.
Fonti di riferimento
AIOM, AIRTUM, Fondazione AIOM, Osservatorio Nazionale Screening, PASSI, PASSI d’Argento, SIAPeC-IAP. I numeri del cancro in Italia 2025. 2025.
Istituto Superiore di Sanità – Sistema Nazionale Linee Guida; ISPRO. Linee guida per lo screening e la diagnosi del tumore della mammella – Adolopment Linee Guida Europee. 2022; aggiornamento 2026.
Loibl S, André F, Bachelot T, et al.; ESMO Guidelines Committee. Early breast cancer: ESMO Clinical Practice Guideline for diagnosis, treatment and follow-up. Ann Oncol. 2024;35(2):159-182. doi:10.1016/j.annonc.2023.11.016. PMID: 38101773.
de Azambuja E, Barrios CH, Bartsch R, et al.; ESMO Guidelines Committee. Metastatic breast cancer: ESMO Clinical Practice Guideline for diagnosis, treatment and follow-up. Ann Oncol. 2026. doi:10.1016/j.annonc.2026.05.707. PMID: 42217581.
Mann RM, Athanasiou A, Baltzer PAT, et al. Breast cancer screening in women with extremely dense breasts: recommendations of the European Society of Breast Imaging (EUSOBI). Eur Radiol. 2022;32(6):4036-4045. doi:10.1007/s00330-022-08617-6. PMID: 35258677.
Ministero della Salute. Screening per il cancro del seno. Aggiornamento 8 gennaio 2026.





